ANNO 2015

* I GIOVANI  NELCAMMINO DI ASSISI CON PARTENZA DA "La Verna" dal 02 al 09 agosto 2015

I nostri 12 Giovanissimi con 194 Km percorsi a piedi da La Verna ad Assisi e con otto tappe hanno fatto ritorno alla Pieve di Cesato accolti al suono delle campane anche se l’ora era inusuale per delle funzioni, da tanti familiari e amici. Entrati in Chiesa abbiamo cantato il “CREDO” poi, sulla loro “credenziale”, è stato posto il timbro della  Parrocchia.  Da qui erano partiti domenica 2 agosto con la benedizione data da don Vittorio, con tanto di zaino e  con la celebre frase di V. Alfieri : “volli, sempre volli, fortissimamente volli” .

Giovanissimi

Li abbiamo accompagnati con la nostra preghiera e  con un po’ di preoccupazione anche perché era la prima volta che affrontavano una simile impresa. Erano però caricatissimi e poi non va dimenticato che sono tutti romagnoli doc! Ce l’hanno fatta. Complimenti. Le due Catechiste accompagnatrici Melandri Ilaria e Guerrini Arianna avevano preparato i ragazzi fin nei minimi particolari e anche con iniziative di autofinanziamento. Sono stato con loro nella tappa di Città di Castello durante una giornata molto calda; mi sono poi improvvisato anche infermiere perché alcuni avevano diverse vesciche che  sono fastidiose quando va bene, ma debilitanti quando tanto bene non va.  Dopo la doccia e dopo la fase del bucato, (se le loro mamme avessero visto come se la cavano!?!) , ci siamo intrattenuti con una preghiera e con alcune riflessioni. Il Cammino porta anche a riflettere, la fatica porta a temprare il carattere, gli incontri portano alla relazione amicale, la natura porta a incontrare il Signore come ben ha testimoniato San Francesco ritenendo tutti gli elementi  “fratello e sorella”.  Qui siamo stati fotografati all’Eremo del Buon Riposo, oggi restaurato dalla famiglia proprietaria.  Era qui che San Francesco era solito fermarsi, quando si recava a La Verna.

In cammino

Dalla fonte, oggi resa moderna con tanto di rubinetto a scatto, scaturisce un’acqua freschissima che subito disseta e tonifica.

Invitiamo i ragazzi stessi a relazionare sul Cammino che hanno fatto e che, di certo, resterà nella loro memoria. Mi auguro, come anche ho già detto loro, che diventino tutti dei Catechisti e dei Collaboratori della loro Comunità Parrocchiale, ripetendo eventualmente l’esperienza con le nuove generazioni.                            SmV.

Il sigillo

Il timbro/sigillo della Parrocchia San Giovanni Battista in Pieve Cesato sulla “Credenziale”  nel momento del rientro a casa.

 

* CAMPO ESTIVO RAGAZZI ELEMENTARI DI PIEVE CESATO E GRANAROLO INSIEME a SAN GIORGIO IN CEPARANO

Da Domenica 2 a Venerdì 7 Agosto 2015 si è  svolto il Campo Estivo dei Ragazzi delle Elementari. Un Campo  con ragazzi di Pieve Cesato e di Granarolo insieme per la prima volta.

Anche questo Campo si è svolto in giornate calde e assolate nella cornice della Chiesa di San Giorgio in Ceparano, con Canonica finemente restaurata e adibita alla accoglienza.

Giovanissimi

Per i 31 ragazzi è stata una bella esperienza e così pure per gli educatori. Tutto è culminato con la Santa Messa celebrata insieme da don Vittorio e da don PierPaolo con tanti bellissimi canti accompagnati alla chitarra da Peroni Daniela e da Neri Matteo. Ringraziamo tutti i genitori dei ragazzi che hanno partecipato e che hanno imbandito una grande tavola con ogni leccornia.

E’ stato certamente un momento positivo e anche da ripetere  perché l’entusiasmo c’è e il desiderio pure.

 

* PELLEGRINAGGIO A ROMA CON I RAGAZZI DEL POST-CRESIMA DI: PIEVE CESATO, GRANAROLO e CASSANIGO insieme.

Anche Pieve Cesato, Granarolo e Cassanigo insieme hanno partecipato al Pellegrinaggio Diocesano con i ragazzi del Post-Cresima, un pulman intero con 53 posti. Siamo Partiti da Pieve Cesato alle ore 03 di Martedì 20 ottobre 2015.

Dall’ultima volta che eravamo andati a Roma sono trascorsi tre anni.   Abbiamo avuto subito l’impressione di trovarci immersi in un caos di traffico impressionante. Tutti spingono, tutti cercano di infilarsi, troppe macchine con una persona sola e, così,  in tutte le ore della giornata. A Roma sembra che le persone lavorino in macchina rallentando di molto i tempi di percorrenza tra un punto e l’altro. Basta dire che per fare pochi kilometri con il pulman, questa volta, abbiamo impiegato un’ora in più, pazzesco! Roma è proprio diventata una Città impossibile.

 Roma 2015

Arrivati nei pressi del Colosseo, abbiamo iniziato il nostro percorso a piedi visitando buona parte del centro storico di Roma. All’Altare della Patria, un gentile vigilante, compiaciuto di vedere un bel gruppo di ragazzi, ci ha accolto invitando a restare al cambio della guardia e a comprendere l’importanza del sacrario.  Noi abbiamo anche pregato per i tanti soldati deceduti in guerra.  Poi siamo saliti sulla terrazza e così, dall’alto, abbiamo avuto una panoramica della Città eterna.  Dopo avere attraversato Piazza Venezia, abbiamo imboccato Via del Corso per recarci alla Fontana di Trevi.  Qui, ora sono  in corso opere di restauro per riportare la Fontana al suo primitivo splendore. Poi, proseguendo, foto ricordo anche davanti al Palazzo di Montecitorio con l’Obelisco  che era presidiato dai Carabinieri a causa di uno sciopero. Al Pantheon altra sosta per la visita e per il pranzo al sacco. Ci siamo anche gustato il buon caffè al Bar della Tazza d’oro a € 0,80 centesimi! Giunti a Palazzo Madama ci siamo accorti di avere smarrito tre ragazzine; nella sosta forzata, abbiamo avuto modo di vedere l’entrata e l’uscita dei Senatori facendo i nostri svariati commenti!!! Purtroppo non è stato possibile visitare il capolavoro del Caravaggio: la Vocazione di Matteo conservato nella vicina Chiesa di San Luigi dei francesi.

Molto affollata Piazza Navona con la caratteristica Fontana dei 4 Fiumi e con l’ampia facciata della Chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini. Qui i ragazzi si sono lasciati abbindolare dai tanti venditori di cianfrusaglie varie

Sempre difficile attraversare il Lungotevere per il gran traffico, poi sosta al Palazzo di Giustizia e a Castel Sant’Angelo. Dopo avere percorso, sempre a piedi, tutta Via della Conciliazione, siamo giunti in Piazza San Pietro per il Raduno di tutti i Gruppi della Diocesi.

Ci siamo trovati insieme 825 persone tra: ragazzi del Post-Cresima, Catechisti, Genitori e Sacerdoti. Con il nostro Vescovo Mario Toso siamo entrati nella Basilica per la Santa Messa e per la consegna del CREDO: la professione della nostra fede.

La giornata è poi terminata presso  la Casa di Ospitalità “Villa Emerenziana” per la consegna delle camere e per una gustosissima cena adatta ai ragazzi affamati.

Mercoledì 21 Ottobre, dopo avere trascorso la notte con qualche turbolenza, partiti con del ritardo, incontrando un traffico pazzesco, siamo scesi al Giancolo e siamo poi entrati in Piazza San Pietro per l’Udienza di Papa Francesco. La piazza, nella parte a sedere, era gremita da tempo per cui ci siamo posizionati davanti al maxi schermo.  Abbiamo seguito l’arrivo del Papa in salute e sorridente come sempre, ha baciato i bambini, ha salutato i malati,

Roma 2015

ha ricordato anche il Gruppo dei ragazzi Post-Cresima provenienti dalla Diocesi di Faenza/Modigliana.  Come sempre ha rivolto ai tanti fedeli convenuti da ogni parte del mondo, una Catechesi sulla Famiglia che riportiamo brevemente. Interessante anche l’inserimento della lingua araba nel programma delle udienze. Al termine ecco una foto ricordo, ci siamo poi immersi nella folla per fare toccare con mano che, nelle fede in Cristo, siamo tutti dei fratelli anche se di colore e di razze diverse.

Dopo avere consumato il pranzo al Self-service del Gianicolo e usufruito dei servizi, siamo partiti alla volta di Assisi. Gran bella idea questa,  anche perché non vedevamo l’ora di uscire dalla grande Città.

Abbiamo visitato tutta la Basilica di San Francesco, abbiamo pregato nei pressi della sua tomba poi le belle foto del nostro numeroso Gruppo.  C’era tutto il tempo per la vista esterna del centro storico fin su alla Cattedrale di San Ruffino.   Nel ritorno a casa abbiamo offerto la visione del film :” BELLE & SEBASTIEN” che i ragazzi hanno molto apprezzato perché basato sul valore della amicizia di cui sentono fortemente il bisogno.

Che cosa resterà nel cuore di questi ragazzi? Non lo sappiamo, l’esperienza comunque c’è stata, gli incontri sono stati anche molti, dovrebbero avere compreso pure il grande valore della fede cattolica che, in Gesù Cristo nostro Salvatore, tutti abbraccia e affratella.

Personalmente vorrei poter incontrare ancora  questi ragazzi perché, anche se un po’ turbolenti  e sempre interconnessi,  hanno  anche tante belle potenzialità da incanalare per il verso giusto.                                                                                                    Don Vittorio

                                                                                                                       

 

 DAI CAMPI ESTIVI ANNO 2014

* Il primo campo estivo si è svolto a CORNIOLO presso Villa Anna, una struttura già a noi nota.

campo corniolo

CORNIOLO 2014
Domenica 27 luglio si parte, anche se il tempo non ci assiste, ma il sig. Ambrogio e Corniolo ci aspettano. Ritrovo in parrocchia alle 9, carichiamo le macchine, una preghiera tutti insieme e via.
Arriviamo e in fretta ci sistemiamo lasciando tutto nella grande sala di Villa Anna, liquidando i genitori di corsa. Il pranzo e il pomeriggio trascorrono in un baleno, è anche spuntato fuori un debole sole! Dopo esserci scaricati nel campetto sintetico a due passi dalla casa e dalla Chiesa, è il momento del lancio del campo: il tema è il servizio! Dopo aver guardato insieme il programma della settimana, scritto insieme le regole, abbiamo avuto del tempo libero, alle 20 cena e giochi nella serata....e già il primo giorno è passato!
Lunedì primo incontro del campo: dopo aver letto il passo della Lavanda dei Piedi, abbiamo cercato di capire che "semi" siamo, che Dio ha scelto e "piantato" ognuno di noi in un determinato contesto e che solo insieme agli altri possiamo crescere forti e robusti come le piante in un frutteto. Nel pomeriggio ci siamo recati al fiume e tornati a Corniolo abbiamo trascorso il pomeriggio a giocare con alcuni ragazzi del posto, felici ed entusiasti di sapere che per alcuni giorni saremo stati lì.
Tempo di una doccia veloce, di preparare insieme la cena e ci dedichiamo al gioco.
La passeggiata in programma per martedì mattina salta a causa del maltempo così passiamo la mattinata nella sala con i giochi di società. Nel pomeriggio appare il sole e decidiamo di recarci al campo sportivo, a 20 minuti dalla casa: davanti a noi ci si prospetta una grandiosa struttura ma abbandonata a se stessa e rovinata dal tempo. Ci sorprendiamo che abbiano tagliato parte della lunga erba e giochiamo: il caldo e la sete ci fanno però tornare alla casa. La serata trascorre tranquilla.
Mercoledì mattina altro incontro: cosa possiamo fare noi per il servizio? Cosa facciamo già noi? Ci lasciano alcune ore per riflettere poi nuovamente a giocare con i ragazzi di Corniolo. In serata guardiamo un film "Un sogno per Domani" che ha lasciato a tutti qualcosa su cui riflettere prima di andare a letto.
Giovedì mattina di buon ora ci aspetta il pulmino per portarci a Ridracoli, abbiamo in programma la visita al museo in mattinata: conosciamo Gianni, nostra guida per tutto il giorno e nel pomeriggio, alla diga, facciamo il giro in battello: un'esperienza unica! Alle 17 ci avviamo verso casa e la stanchezza ci invade e ci rilassiamo guardando un film.
Venerdì mattina arriva Don Vittorio, pronti per l'unica passeggiata vera e propria che riusciamo a fare. Tutta in salita ma il paesaggio meritava la fatica. Arriviamo ai Fangacci e scendiamo lungo la frana che due anni fa ha colpito la piccola cittadina. Torniamo a casa e dopo pranzo celebriamo la Messa a cui partecipano con entusiasmo alcuni corniolesi. Don Vittorio ci saluta sulle 17 e noi ci accingiamo a divertirci nel campetto sintetico. Poi cena, serata e momento di riflessione intenso insieme ripensando a questi giorni trascorsi velocemente, troppo velocemente, è già l'ultima serata!
Sabato mattina sveglia presto, colazione veloce poi passiamo alla pulizia dei due piani: camere e sale comuni. Dalle 10.30 arrivano i primi genitori e così pian piano carichiamo le macchine e ci salutiamo, pronti a rientrare a casa, ma la tristezza ci pervade, è stata una settimana intensa e molto piacevole e già abbiamo nostalgia dei giorni trascorsi insieme...ma sappiamo che questo è solo l'inizio!!!
I ragazzi

 

* Il secondo capo estivo  si è svolto a LUTIRANO presso la Canonica restaurata e attrezzata per l'accoglienza dei gruppi

campo Lutirano

 

* Il gruppo dei Giovani è stato con Michele Zama a Camaldoli

 

 

 

IN CAMMINO PER INCONTRARTI dal venerdì 19 a Domenica 21 luglio 2013

Da Crespino del Lamone a Campigno oltrepassando il poggio della Frasca. Da Cà Crognole, Capanna del Partigiano fino alla piana dei Romiti fino alla Casa Rinuzzoli. San Benedetto in Alpe e Abbazia.  Questa iniziativa è rivolta ai giovanissimi e a coloro che hanno dato l'esame di maturità. Accompagnatori: Don Vittorio (prima parte) e Michele Zama.

Nelle pause di riflessione viene preso in considerazione l'Incontro del Giovane ricco con Gesù.

CAMPO INVERNALE GIOVANISSIMI - CORNIOLO presso VILLA ANNA Corniolo12 3

Tutto in un abbraccio”      Dal 26 al 29 dicembre 2012

Impegnarsi per la formazione dei nostri Giovanissimi non è solo per il loro bene, ma è  anche un bene per la Comunità parrocchiale perché li vedrà presto  coinvolti nelle varie attività pastorali e di aggregazione;  molti lo sono già.

A Corniolo siamo stati veramente bene sotto ogni aspetto e siamo grati  a questo gruppo per il coinvolgimento manifestato nell’organizzazione del “campo invernale” e, in particolare, nel seguire gli argomenti formativi trattati.  Il tema conduttore è ancora quello di come vivere una vita bella” e, per questo, abbiamo scelto come obiettivo di aiutare i ragazzi a vivere una vita fondata sul perdono donato e ricevuto e a sperimentare la gioia che scaturisce dal perdono di Dio mediante il Sacramento della Riconciliazione.  Siamo stati aiutati dall’analisi del dipinto di Rembrandt  sul Figliol prodigo.

Il Gruppo, ancora una volta, ha risposto con generosità, impegnandosi nelle riflessioni, nei momenti della preghiera comunitaria, nei giochi e nei servizi della casa. Lo stesso proprietario della casa, il sig. Ambrogio,  è rimasto ammirato e ci ha invitato a ritornare.

Don Vittorio e Michele

 

Ecco una breve carrellata delle considerazioni scritte dai ragazzi stessi.

  • Di questo “campo” mi sono piaciuti molto gli incontri perché ci hanno fatto approfondire l’argomento del perdono dato e ricevuto attraverso il famoso dipinto del Figliol prodigo di Rembrandt. Un argomento che io non avevo avuto ancora occasione di trattare così a fondo.
  • Ringrazio Michele, don Vittorio e le cuoche: Miranda e Luisa che ci hanno permesso di partecipare a questo “campo” dove ho compreso l’importanza di amare gli altri, i miei fratelli, perché tutti siamo anche figli di un Dio che: non fa classifiche, che ci accetta per quello che siamo e ci ama. L’abbraccio di Dio (Il Padre misericordioso della parabola) si rivolge a tutti. Dio attende con ansia e perdona anche chi si è smarrito di brutto.  Dopo questi quattro giorni fantastici, la voglia di abbracciare, di amare continui a prevalere sui giudizi e sull’odio. Signore, io ti dico “grazie” perché so che ci sei sempre per me, anche quando sembra tutto perduto.
  • Questo “campo invernale” a Corniolo presso Villa Anna, sempre con un grande fuoco acceso di giorno come anche di notte, è stato una bella esperienza perché non solo abbiamo potuto crescere spiritualmente e capire molte cose della vita, ma anche perché eravamo in un bella zona, con giornate piene di sole e con una scarpinata fino a Badia di Sasso.
  • E’ stato per me un ritiro spirituale breve ma intenso. Forse un po’ troppo corto per certe esperienze, ma comunque molto costruttivo. Ho solo da dire grazie a tutti gli amici del gruppo e, in particolare alle cuoche per l’ottimo cibo preparato, a Michele e a don Vittorio per avere organizzato per noi ancora un altro stupendo “campo” di formazione e non solo.
  • Questa esperienza è stata educativa e allo stesso tempo divertente. Abbiamo visto un bellissimo filmato sul perdono, abbiamo fatto una divertente e lunga scarpinata, abbiamo ragionato sul perdono del “Padre misericordioso” della Parabola di Luca, analizzando l’atteggiamento del figlio che aveva preteso e che si era allontanato da casa, come anche del comportamento del figlio maggiore. Siamo stati molto bene nella struttura e con il buon cibo preparato da due mamme.
  • Bellissimo anche questo breve campo invernale. Abbiamo affrontato un argomento molto importante che nella vita interessa tutti: quello del perdono dato e ricevuto. Purtroppo è stata una esperienza breve, però molto bella. Ringrazio tantissimo don Vittorio e Michele per averci dato, ancora una volta, la possibilità di fare una esperienza come questa.
  • Un “campo” breve, ma intenso. Abbiamo riflettuto su una Parabola molto bella dell’evangelista Luca (15,11-32) con davanti il poster del dipinto di Rembrandt. Partendo da questo testo, con buona volontà, abbiamo affrontato il difficile argomento del perdono dato e ricevuto. Per me è molto difficile perdonare chi ci offende, ma ce la si può fare. La cosa più importante che abbiamo capito è che noi crediamo in un Dio che ci ama sempre così come noi siamo. In questo “campo” ho fatto delle riflessioni e mi sono posta molte domande che altrimenti non avrei mai fatto- con calma però – perché abbiamo una vita intera davanti. Spero che ci siano altre possibilità per stare con questi amici e con questi valori. Il contributo vicendevole ci aiuta moltissimo a comprendere meglio. Ringrazio molto Michele e il Don che ci hanno dato l’opportunità di fare questi giorni di ritiro spirituale nella luce di Corniolo.

Corniolo12 4    Corniolo12 2

Corniolo12 1

IL CAMPO GIOVANISSIMI  AL PASSO CAMPOLONGO (Arabba) BL.

Dal 02 al 08 luglio 2012  il Gruppo Giovanissimi è stato con Don Vittorio e Michele Zama al Campo estivo sulle dolomiti presso l' Hotel Monte CHERZ gestito dalla Famiglia De Dorigo Gabriella e Martino. Bellisssima località e ideale per le tante escursioni.Ottimo il trattamento. Ottima l'accoglienza.Tel. 0436.79133  www.montecherz.com

Anche i ciclisti amano questo posto e questo Hotel che si trova sul Passo Campolongo (Arabba)

Il Gruppo era formato da n.17 persone. 

 

p1010438 p1010451
p1010492 p1010471

 *"Io volevo solo dire che questo singolare campo dolomitico è stato eccezionale. Ho potuto scoprire pesti meravigliosi. Con Michele e don Vittorio e con gli altri del Gruppo, sono stato aiutato a riflettere, a ringraziare e a stare con la mia anima".

*"In questa settimana ho scoperto luoghi meravigliosi e indimenticabili che, senza questo campo, non avrei mai visto. Tutta la fatica fatta nelle numerose escursioni a piedi, è stata sempre ricompensata da tutto quanto è stato fatto e dalla bella e confortevole struttura ove eravamo ospitati. Sono riuscita a guardarmi dentro e allo stesso tempo ho avuto la possibilità di apprezzare chi mi è stato accanto. Gli incontri sono stati momenti speciali anche perchè abbiamo avuto modo di parlare spontaneamente e schiettamente. Certo che immersi in questo contesto è anche più facile ascoltare la voce di Dio. Dico grazie a tutti e a chi mi ha sopportato in questi giorni".

*" Questo è stato il mio primo campo, sia di questo tipo, sia con questo gruppo. E' stata una esperienza molto bella che sicuramente rifarei. Mi sono trovato molto bene nel gruppo, ho potuto fare nuove amicizie, nuove esperienze e conoscere meglio persone con cui prima non avevo tanta confidenza. Ottimo l'alloggio e il cibo e l'accoglienza".

*"E' stata questa una gran bella esperienza che oltre a farmi divertire, mi ha aiutato a conoscere meglio me stesso e gli altri. E' stata una esperienza che vorrei rifare l'anno prossimo. Grazie ancora a Michele e a don Vittorio".

*"E' stata una esperienza che mi ha lasciato il segno, non la dimenticherò mai! La montagna è accogliente come le braccia di una madre, bella come il sorriso di un bambino, maestosa come il rimprovero di un padre per insegnarti qual'è la strada da percorrere. Ringrazio Michele e don Vittorio per la possibilità che mi hanno dato".

*"Mi sono divertita molto in questo campo sulle dolomiti e ho apprezzato tanto l'aiuto che ci siamo scambiati a vicenda per arrivare fino a 3152 metri della Capanna Fassa".

*"E' stato un campo molto belle e ben organizzato. Oltre ai meravigliosi paesaggi, abbiamo anche avuto la possibilità di conoscerci meglio, di pregare di più e di divertirci insieme".

*"Questo campo è stato oltre che piacevole anche molto istruttivo e non può mancare un grande grazie a chi lo ha organizzato. Grazie Michele e don Vittorio".

*"Tutti insieme senza paura! L'avventura è iniziata con un bel gruppo di amici affiatati e con tanta voglia di fare. I giorni sono volati tra pranzi squisiti, momenti mozza fiato e nonostante fatiche disumane, mai abbiamo perso il sorriso e il piacere di stare in questo posto. Siamo tornati a casa dispiaciuti dal fatto che questa avventura sia finita. E' stato un momento ricco di un "bagaglio" di esperienze che rimarrà sempre neglio occhi e nel cuore".

E ora...perchè non provare anche l'esperienza delle ferrate? Noi le energie le abbiamo!    Michele, don Vittorio organizzate!

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

I Giovani a LagazuoiNell'anno 2005 sui sentieri della Guerra del 1915-1918.

Siano rimasti una settimana intera al Passo Falzarego e, quotidianamente, abbiamo preso contatto con quella parte di Dolomiti dove la "Grande Guerra" ha avuto manifestazioni di grande violenza e atrocità. Particolarmente suggestiva la Galleria del Lagazuoi, ma anche le Trincee su al Sasso di Stria e la posizione del comando italiano alle Cinque Torri.

Gruppo giovani a DakauNell'anno 2009 a Monaco di Baviera e al Campo di Dackau.

Appena terminate le lezioni scolastiche, accompagnati da una guida particolarmente esperta e coinvolgente il gruppo ha avuto modo di avere sul posto maggiori informazioni e ci ha fatto toccare con mano, a che punto la ferocia nazista era giunta, per distruggere nel corpo e nello spirito le migliaia di internati nei Campi di concentramento. Questa uscita ha certamente lasciato il segno nel cuore dei nostri giovani e in tutti i partecipanti.

Il Gruppo Giovani alle FoibeNell'anno 2010 a Trieste, alle Foibe, alla Risiera di San Saba, a Postumia.

Anche quello delle Foibe è un capitolo molto triste che ha interessato migliaia di persone innocenti. In occasione del compleanno di Tito 23-24 maggio del 1945 vennero nottetempo condotte in aperta campagna tantissime persone e quivi falcidiate dai mitra muniti di silenziatore russo. Ma tante altre persone furono gettate nei Foibe di Basovizza, Gropada, Cesana, Santa Croce, Prosecco, Aurisina. E, là dove non c'erano le profonde cavità carsiche, ma c'era il mare, le "purghe" di Tito avvenivano per annegamento, con una pietra al collo. Mattanza vera e propria.