SANTO NATALE 2017

Ed ecco all'opera per il PRESEPE del Santo Natale 2017.  E' realizzato dentro l'antica Pieve di San Giovanni Battista  subito sulla destra entrando.  Il messaggio che si intende dare è che  "LE STELLE NON SI SPENGONO" e chiunque cerca i segni della presenza di Gesù nel mondo li trova: per questo le stelle non si spengono mai. Anche in questo Santo Natale per TUTTI si accende la nostra stella. Forse è una profonda nostalgia del Dio della vita.

Segui la tua stella; si ferma sempre sulla grotta dove Gesù aspetta anche te.  Portagli la tua vita. 

Sostare davanti al Presepe significa riappropriarsi di sentimenti e simboli di una tradizione millenaria e contemplare quanta speranza c'è in quella gente che si raccoglie stupita intorno a un bambino. Il Presepe rievoca tutti i piccoli e i grandi segni luminosi che accendono il mistero dell'Incarnazione: la culla, i pastori, gli angeli, la stella, i Magi, la maternità e la paternità, l'infanzia e la famiglia. Un Dio che nasce nomade in una mangiatoia, accudito da due genitori profughi e da una folla di poveri - ha molto da dire agli uomini e alle donne del terzo  millennio.                       (Papa Francesco)**************************************************************************************************

 

Il Santo Natale  del 2016 è stato allestito da un gruppo di volontari ed è tutto incentrato sul tema della luce. Gesù Cristo, nato per noi, è la vera Luce che splende nelle tenebre.  

 locandina presepe 2016

 

SANTO NATALE 2015 NEL GRANDE GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

Il Presepe di quest'anno è realizzato con quanto scoperto in soffitta!!! Sarà praticamente una sorpresa... tale è già stata per i nostri artisti Peroni Tommasino e Casadio Giovanni.

" Allestire il presepe a Pieve Cesato è una tradizione che si tramanda da varie generazioni: le famiglie allestiscono il Mistero della Natività nelle loro case o nei giardini; in Parrocchia si è sempre cercato di realizzare un presepe artistico che aiuti il visitatore a comprendere il vero Natale.   Si è passati dal grande presepe meccanico degli anni ottanta all'imponente presepe realizzato a grandezza naturale: in segatura, in sabbia, in cera d'api e in cartapesta. Negli anni si sono sempre cercati nuovi materiali per plasmare artisticamente le figure. Anche per il NATALE 2015 è prevista una grande realizzazione in materiali semplici, ma in grado di offrire più opportunità di modellazione, sotto la guida degli artisti Tomaso Peroni e Giovanni Casadio.   Quest'anno il tema: "Presepe...in soffitta" offre anche un' ambientazione...tutta da scoprire e uno scenario arricchito da musiche e suggestioni sensoriali. 

Inagurazione alle ore 23,30 prima della S.Messa di Natale del 24 dicembre.  Sarà poi visitabile da Natale fino a Domenica 31 gennaio 2016.  Feriali ore 9 -18; Festivi ore 9 -21. Per prenotazioni visite guidate con gli autori: Paolo 335.5833047 - Tomaso 0546.41428

Sul Presepe è stata eseguita una ripresa televisiva e sarà trasmessa su: NUOVARETE CANALE DTT110 il 24/12/ore 20,15 e il 25/12/ ore 8,15 circa. E su 7GOLD CANALE DTT13 il 28/12 ore 19,05.  

" Se il mondo vorrà ancora avere uomini liberi. Se vorrà avere uomini giusti. Se vorra avere uomini che sentono la fraternità, bisogna che noi non dimentichiamo la strada del Presepio" (don Primo Mazzolari)                                                                                                                                                 

presepe 2015   presepe 2015  

presepe 2015   presepe 2015c

   

IL PRESEPE DELL’ANNO 2014

Inaugurazione: Nella notte di Natale alle ore 23,30 prima della S.Messa solenne. Resta fino al giorno 1° Febbraio 2015

Visite: Giorni Feriali dalle ore 9-18.     Giorni prefestivi e Festivi dalle ore 9 alle 21.

N.B. LA PRESENTAZIONE DEL PRESEPE DI PIEVE CESATO PUO' ESSERE VISTO aprendo il sito Internet e cercando: " I presepi faentini più belli pieve cesato e pieve corleto "  .

Basta anche poco ma, per capire , è necessario stare accanto agli artisti mentre sono lì intenti a realizzare il presepe. L’ho fatto in più occasioni. Ho compreso le loro intenzioni, ho raccolto il desiderio che vorrebbero trasmettere ai visitatori, ho compreso anche la loro preoccupazione perché, chi va a vedere qualche cosa, non sempre ha la pazienza, anche solo per un attimo, di conoscere i contenuti. Subito si va al “mi piace” oppure al “non mi piace”.

Innanzitutto nel PRESEPE DI PIEVE CESATO c’è dietro molta manualità artistica e molte ore di lavoro. Già questo aspetto riveste tutta la sua importanza perché ormai la tecnologia ci ha distrutto la creatività riducendoci a un “copia e incolla”.

Sono veramente molto bravi i nostri artisti  Tommasino Peroni, Giovanni Casadio e tanti altri collaboratori perché, in primis, sanno realizzare e lavorare insieme e poi anche perché producono molto e il risultato è evidente.

Ebbene il Presepe dell’edizione 2014 è stato pensato e incentrato sul DIALOGO. Sì, il dialogo è l’elemento fondante nella Natività di Gesù anche se l’evangelista Luca, per raccontarci l’avvenimento più straordinario della storia del mondo, impiega solo tre righe. (Luca 2,6-7)   Probabilmente la penna dell’evangelista deve avere lottato parecchio per resistere alla tentazione di dire di più.   Ma, proprio quelle tre righe risultano terribilmente scomode perché sono come una spietata condanna per il “nostro” Natale: gonfio di retorica, di musiche a buon mercato e di cianfrusaglie multicolori.

Sono tre righe che penetrano e ci obbligano a guardarci dentro perché, altrimenti, il Natale diventerebbe solo un pretesto per dare una lucidatina alla nostra religiosità e rispolverare la nostra divisa cristiana lasciando poi tutto come prima!

Sì, è vero, che il figlio di Dio si è fatto carne: "Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa, mentre la notte giungeva a metà del suo corso, il tuo Verbo onnipotente, o Signore, è sceso dal cielo, dal trono regale" (cf. Sap 18,14-15), ma il dialogo sta alla base del grande avvenimento.

Ecco," Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti "  (Ebrei 1,1-4)  ha mandato l'arcangelo Gabriele a Maria e a Giuseppe che hanno condiviso  il progetto di Dio con il loro silenzio e l’umile accettazione. Si sono parlati più con il cuore che con la bocca, roba questa che non sappiamo più fare! Poi l’Angelo porta la missiva ai pastori e dice loro: “ Non temete, perché, ecco, vi annunzio una grande gioia…” E, i pastori, che hanno la precedenza assoluta, non nascondano la notizia “si dissero fra loro: “Andiamo dunque e vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere”.

Un annunzio e una gioia che è quindi subito condivisa, partecipata. Nel Presepe di PIEVE CESATO si vuole proprio sottolineare questo aspetto; TUTTI i personaggi comunicano, dicono, annunziano, non sono lì impietriti e statici.

Caro visitatore del Presepe,mentre ti ringraziamo della tua venuta, considerati fortunato se i pastori e gli altri personaggi vorranno fornirti di qualche indiscrezione. “ Dopo avere veduto, poi, fecero conoscere ciò che era stato loro detto di questo Bambino “ Se sarai in grado di dare questa comunicazione, farai certamente anche un gran bel Santo Natale.

                                                                                                                         SmV

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Santo Natale 2013, ecco il PRESEPE con delle novità

per i grandi e per i bambini. 

 L'inaugurazione alle ore 23,30 nella Notte di Natale.

E' secondo la tradizione artistica faentina la scelta del materiale per l'edizione del 2013 del Presepe Artistico della Parrocchia di Pieve Cesato: dopo segatura, sabbia e cera d'api, i nostri artisti hanno scelto la cartapesta come materiale per dare vita alle trenta statue a grandezza naturale che rappresentano la Natività. Dalla notte del 24 dicembre al 2 febbraio 2014 sarà quindi possibile ammirare la rappresentazione di Betlemme nell'area coperta attigia alla Parrocchia.   Trenta figure umane e animali di colore bianco, arricchite da panneggi chiaroscuri, animano i 120 mq di scenario realizzato da oltre trenta volontari della Parrocchia, tra prato verde, cielo colorato, cascata d'acqua e sfumature di luci; il tutto converge sulla nascita di Gesù.

Il merito artistico va ancora una volta agli artisti Tomasino Peroni e Casadio Giovanni.  C'è poi una novità verso la quale saranno focalizzati gli occhi dei più piccoli! 

presepe 2013 presepe 2013 l'artista T.P. gli artisti C.G. e T.P.

 Non c’è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita.

 Diceva così san Leone Magno: Esulti il santo, perché si avvicina il premio; gioisca il peccatore, perché gli è offerto il perdono; riprenda coraggio il pagano,

perché è chiamato alla vita”.

 

Il presepe di Sabbia

Santo Natale 2012: IL GRANDE PRESEPE CON STATUE IN SEGATURA SARA' PRONTO PER LA INAUGURAZIONE: Sabato 24 dicembre ore 23,30 e, a seguire la Santa Messa solenne.

Oltre alle statue in segatura vi saranno anche altre statue in materiali naturali, una NOVITA' assoluta!!!

Dal 25 dicembre al 29 gennaio 2013

Giorni feriali e festivi dalle ore 9 alle 22.

Un intenso lavoro, che dura più di due mesi e impegna  inostri due artisti e i giovani nel realizzare questo presepe UNICO nel suo genere. Per la costruzione sono  necessari più di 50 quintali di segatura finissima impastata con acqua e una dose "segreta" di colla che poi, dopo essere stata adeguatamente pressata in appositi contenitori, viene pian piano scolpita.

Ogni statua è caratterizzata da una particolare espressione che gli artisti intendono imprimere pensando e immedesimandosi nella scena della Natività di Gesù. La già notevole plasticità delle statue è resa ancora più evidente dalla possibilità data dalla segatura, dalla cera d'api e dalla sabbiella di poter curare i particolari dei visi, dei drappeggi, dei corpi.

artisti presepeLe statue, a grandezza naturale, sono sistemate su una superficie di circa 200 mq, sotto una struttura coperta, messe in risalto da effetti visivi e scenici come la caduta della neve artificiale e il fondale dipinto per l'occasione. Le musiche e il commento biblico contribuiscono a trattenere a lungo i visitatori per i loro commenti e per scattare foto, per esprimere la loro soddisfazione e lasciando commenti scritti su di un apposito registro. Saranno certamente migliaia i visitatori e anche da molto lontano. Il Presepe  rimane aperto dal 25 dicembre 2011 al 29 gennaio 2013.

 

  • E' TUTTO SCOLPITO IN SEGATURA pressata con poco vinavil, con la NOVITA' di altre statue in materiali naturali. Una NOVITA'.
  • IDEATO E REALIZZATO dagli artisti TOMMASINO PERONI, CASADIO GIOVANNI con la collaborazione dei Giovani della Parrocchia, Circolo Anspi e Società Sportiva GianBattista Cimatti di Pieve Cesato.
  • COLLOCATO A FIANCO DELLA CHIESA.

L'idea di realizzare questo presepe è maturata nel tempo e, in particolare, a seguito di una simile esperienza realizzata, in sabbia, nel Natale del 2008.

Tommasino Peroni, e Giovanni Casadio già noti per tante esposizioni artistiche, sono ambedue della Pieve e, avendo a disposizione un ampio spazio protetto da uno stand, coadiuvati da Giovani parrocchiani del Circolo Anspi e della Unione Sportiva "G.Battista Cimatti" hanno potuto realizzare, in segatura e in grandezza naturale, tutti quei protagonisti che, in genere, fanno parte di ogni Presepe.

Il Presepe viene poi ulteriormente abbellito: da luci, da un effetto neve che ben si addice al momento natalizio e anche da un sottofondo musicale/biblico che illustra il momento della nascita di Nostro Salvatore.

Nell'attuale contesto è più che mai importante la presenza del Presepe nelle chiese, nelle case, nelle piazze... perché fa parte della nostra tradizione culturale, storica, artistica e religiosa. Evoca la nascita di Gesù Cristo, nostro Salvatore che entra nella vita degli uomini che lo accolgono con amore, che lo sentono non come un limite alla loro vita, ma come Colui che libera tutte le possibilità che esistono nell'uomo. E' un dono, non Colui che toglie qualcosa. E' infinito e non un limite!

Nota tecnica.

La segatura è un materiale povero; è lo scarto del legno tagliato a sega. Per questo utilizzo la segatura è stata inserita in una bitumiera con una cerca quantità di acqua e di vinavil per essere poi impastata e, in seguito, pressata in appositi contenitori.

Lo scultore, seguendo un suo preciso schizzo realizzato su cartoncino, con mano solerte ed esperta, dà inizio alla forma che gradualmente prende significato e figura. Occorre fare molta attenzione anche perché il materiale è abbastanza friabile e fragile.

Solo dopo qualche giorno lo scultore si avvicina alla figura per le operazioni di rifinitura dei vari particolari.

Come in tutte le nuove realizzazioni, anche in quest'opera, sono sorte delle difficoltà come ad esempio la comparsa della muffa. Dopo attente consultazioni con esperti si sono trovati anche gli accorgimenti per scagionare questa evenienza che potrebbe compromettere la bellezza delle opere. Le statue in cera d'api hanno avuto da parte degli artisti un lavoro non indifferente e preciso. Altrettanto si può dire con le statue in sabbiella.

                             Con il Natale si accende sempre una stella, segno della nostra nostalgia di Dio; seguire questa stella è andare là dove Gesù aspetta anche te. Buon Natale a tutti!

 

 

GLI ARTISTI AL LAVORO NEL PRESEPER DEL 2012

p1010776 Casadio Giovanni

 

SPIEGAZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA DI NAZARET dove Giuseppe sembra voltare le spalle a Maria e a Gesù.

Come certamente molti sanno, quest’anno, è l’anno della Fede indetto da Papa Benedetto XVI° con il preciso intento di farla: riscoprire, coltivare, testimoniare e concedere, a ciascuno di noi, di vivere la bellezza e la gioia di essere cristiani.

Nella visione del Presepe  invitiamo a tenere presente questo dato: “ LA FEDE SI RAFFORZA DONANDOLA” perché è l’affermazione che intendiamo sottolineare anche con questa iniziativa.

Ecco qui il motivo della composizione della Famiglia di Nazaret che, in un primo impatto visivo, potrebbe sorprendere.

 

  • La Beata Vergine Maria ci presenta il figlio Gesù Cristo, l’Emmanuele: che significa: “Dio con noi”; che Dio Padre ci ha donato per la nostra salvezza. E’ Lui il Salvatore delle genti; è Lui: il tuo, il mio e nostro Salvatore. Il fondamento della fede cristiana sta nell’incontro con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e la direzione decisiva.  Il fondamento della fede è fondato sull’incontro con Gesù Cristo risorto.
  • La figura di Giuseppe è una figura particolare nella storia della Salvezza. In questa composizione gli artisti ci vogliono comunicare che, da uomo giusto quale era, aveva già da tempo, chiarito con Maria, sua sposa e con l’aiuto dell’Angelo, la sua singolare posizione.
  • Ora che Gesù è al sicuro tra le braccia della Madre, Giuseppe è desideroso di condividere il Mistero della Salvezza con la prima persona che incontra. Offre la sua gioiosa testimonianza e, per ciascuno di noi, diventa ICONA del nostro essere cristiani oggi: chiamati a dare ragione della nostra fede con gioia sapendo che la FEDE SI RAFFORZA DONANDOLA.

 

Gli apicoltori Gli apicoltori
Gli apicoltori Marco e Michele al lavoro per.......

 

PERCHE' IL BUE E L'ASINO NEL PRESEPE?

Perché il bue e l'asino sono nella tradizione animali ricchi di simbologia morale e religiosa. Simbolo di pace, di serenità, di laboriosità il bue. L'asino, dal canto suo, è simbolo di umiltà, di docilità. Ma anche, e questo nessuno al giorno d'oggi se l'aspetterebbe, simbolo di nobiltà regale.

Noi che siamo abituati a dare dell'asino a chi non sa, a chi è negligente e svogliato, siamo noi stessi dei "somari", perché non sappiamo che l'asino dal manto bianco, fu in tutto l'Oriente antico, la cavalcatura di re e condottieri.

A noi, almeno a Natale, ci rimane la commozione ispirata dall'immagine semplice e buona dei due animali straiati sulla paglia accanto a Gesù Bambino. Ma... non bene del tutto se l'asino e il bue, insieme con il panettone e i cappelletti, diventano gli unici protagonisti del nostro Natale, trasformandolo tutt'al più in un giorno di buoni sentimenti facendoci dimenticare che la Nascita di Gesù ha cambiato la storia dell'uomo.

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Preghiera dell'asino

Signore, ormai stiamo per scomparire...
ci hanno detto che in Italia siamo rimasti in soli centomila.
E' vero, siamo semplici asini...
Però, Omero, ci ha cantati in versi sublimi;
però, Tu stesso, uno di noi hai cavalcato!
Conservaci, Signore! Che sarebbe il Presepio senza asino?
Che sarebbe il mondo?
C'è sempre bisogno di qualche asino
che tiri avanti in silenzio senza farsi vedere in televisione.
C'è sempre bisogno di qualche asino
che sappia solo dare e mai pretendere, mai rubare!
Signore, salva questi asini: sono essi che salveranno la torta.

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