Inno alla carità (amore cristiano)

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,                    
ma non avessi la carità,                                                               
sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.                          
Se avessi il dono della profezia                                                                                        
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza                                          
e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne, 

ma non avessi la carità non sarei nulla.                                       

Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri,                         
se dessi il mio corpo per essere arso,
e non avessi la carità,
non mi gioverebbe a nulla.
La carità è paziente,
è benigna la carità;la carità non invidia, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità; tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta. S. Paolo – Prima lettera ai Corinzi 13,1

CARITA' : da intendere come relazione di aiuto.

SOLIDARIETA' : ti porta a partire dagli ultimi  " I poveri li avrete sempre con voi..."  

E' certamente importante aiutare, ma anche lasciarsi aiutare!

In parrocchia è presente la Commissione Famiglia – Caritas che propone varie attività, cercando di seguire le indicazioni della Pastorale Familiare e della Caritas diocesana.

  • Si organizza la Giornata per la Vita in collaborazione con il C.A.V. di Faenza,con la distribuzione di materiale informativo e formativo e con la vendita delle primule.
  • Si promuovono incontri con il Gruppo Anziani della parrocchia in occasione della Giornata del Malato promossa dall'UNITALSI e in occasione della Festa della Madonna del Popolo,patrona della parrocchia. In tali incontri ci si trova in chiesa per un momento di preghiera,la confessione e la somministrazione del Sacramento dell'Unzione dei Malati. Nella sala parrocchiale "Don Valentino" segue poi un momento di convivialità.
  • Si organizza la Festa della Famiglia,ricordando i vari anniversari di matrimonio. Durante la Messa si ringrazia il Signore per i tanti doni ricevuti e si invoca il suo aiuto per affrontare le difficoltà che la vita matrimoniale spesso comporta. Segue poi una merenda durante la quale ci si scambiano esperienze,ricordi e difficoltà incontrate. E' un momento molto sentito anche perché chi organizza: invita, allestisce una mostra, prepara un rinfresco per tutta la Comunità.
  • Si organizza poi una giornata di Carità a favore dell'Opera di S.Teresa di Ravenna e si provvede a preparare pasta fresca (cappelletti) per gli ospiti dell'Ospizio.
  • Da parecchi anni si allestisce un Mercatino di Beneficenza che permette a molte persone, anche anziane, di sentirsi utili attraverso la realizzazione di manufatti di: cucito,ricamo,maglia e uncinetto.
  • In collaborazione con i Catechisti si cerca poi di promuovere attività adatte ai bambini e ai ragazzi per sensibilizzarli ai problemi e alle necessità degli altri (asta delle torte,lavaggio auto,raccolta viveri,creazione di piccoli oggetti....)

Con il ricavato delle varie iniziative si sostiene una famiglia in Eritrea in collaborazione con l'A.M.I. di Faenza, si collabora con il C.A.V. di Faenza, si sostengono le Pontificie Opere Missionarie e le opere parrocchiali e si presta attenzione alle necessità occasionali (alluvioni, terremoti, carestie...).

A questo punto il problema non è tanto quello del "fare" ma quello dell' "essere".

*Essere in grado di capire i bisogni di chi ci sta vicino e di aiutarli senza urtare la sensibilità; *essere in grado di accogliere le nuove famiglie venute in parrocchia; *essere in grado di stare vicino alle persone anziane o malate senza essere invadenti.

LE ADOZIONI A DISTANZA

* C'è chi aiuta un seminarista Claudien Ruberandinda del Rwanda nel suo cammino di studi e di formazione per diventare Sacerdote. E' STATO ORDINATO PRESBITERO E FA SERVIZIO NELLA SUA DIOCESI.

* Viene aiutata una famiglia intera in Eritrea in collaborazione con A.M.I. di Faenza.