Giornata per l'Opera di Santa Teresa di Ravenna data da definire ogni anno.

Nella liturgia dell'Avvento abbiamo modo di conoscere alcune figure bibliche che danno una particolare tonalità a questo tempo: Isaia, Giovanni Battista, la Madonna, San Giuseppe.

a)Isaia

Una antichissima tradizione ha assegnato all'Avvento la lettura del libro di questo profeta, perché in lui, più che negli altri, si trova un eco della grande speranza che ha confortato il popolo eletto durante i secoli duri e decisivi della sua storia, soprattutto durante l'esilio.

La seconda parte del libro, costituita dai capitoli 44-55, contiene essenzialmente un lieto annuncio di liberazione, parla di un nuovo e più glorioso esodo e della creazione di una nuova Gerusalemme.

Le pagine più significative che verranno proclamate durante l'Avvento, costituiscono un annuncio di speranza perenne per gli uomini di tutti i tempi.

Non c'è motivo per dubitare che Dio non compia le sue promesse. Lui, che ha creato i cieli e la terra, non manca della potenza per redimere Israele.

E, certamente, Dio non permetterà che oggi il mondo vada alla deriva!

b) Giovanni Battista

E' l'ultimo dei profeti e riassume nella sua persona e nella sua parola tutta la storia precedente nel momento in cui sfocia nel suo compimento. Bene incarna, pertanto, lo spirito dell'Avvento.

Giovanni è il segno dell'intervento di Dio per il suo popolo; quale precursore del Messia, ha la missione di preparare le vie del Signore, di offrire a Israele la "conoscenza della salvezza" che consiste nella remissione dei peccati, opera della misericordia di Dio e, soprattutto, di indicare

Cristo già presente in mezzo al suo popolo.

La coscienza lucida della sua missione, la sua volontà di far posto a Cristo che deve crescere, mentre lui diminuire, fanno del Battista una figura sempre attuale.

Non si può parlare di Giovanni senza parlare del Cristo; perciò la Chiesa non rievoca mai la venuta del Salvatore senza ricordarsi di Giovanni, del quale Gesù stesso ha fatto il massimo elogio: "Fra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni".

c) La Madonna

L'Avvento è il tempo liturgico nel quale si pone felicemente in rilievo la relazione e la cooperazione di Maria nel mistero della Redenzione.

E' il momento che ci fa particolarmente considerare Maria in rapporto alla venuta del Signore.

Con l'immagine biblica della "figlia di Sion" la liturgia ci ricorda che in Maria culmina l'attesa messianica di tutto il popolo di Dio dell'Antico Testamento; questa attesa in lei si raccoglie in una aspirazione più ardente, in una preparazione spirituale più totale alla venuta del Signore.

L'Avvento, nella sua immediata preparazione al Natale, ricorda particolarmente la divina maternità di Maria. Il Figlio di Dio non discende dal cielo con un corpo adulto, plasmato dalla mani di Dio, ma entra nel mondo come "nato da donna", salvando il mondo, in questo modo, dal di dentro.

Maria è colei che, nel mistero dell'Avvento e dell'Incarnazione, congiunge il Salvatore al genere umano.

d) San Giuseppe

Dai testi biblici emerge, anche se con l'umiltà che la contraddistingue, la figura di Giuseppe, sposo di Maria e proprio nel momento più significativo e delicato insieme della sua missione di padre legale di Gesù.

Il "mistero" di Giuseppe è riassunto in due parole dal testo evangelico: " uomo giusto ".

Giuseppe appartiene alla stirpe di Davide e, come tale, permette di comprendere il compimento della promessa fatta da Dio al suo regale antenato: "Io assicurerò dopo di te la discendenza uscita dalle tue viscere e renderò stabile il suo regno". Giuseppe, in tal modo, è l'anello di congiunzione che, attraverso Davide da cui discende, unisce Cristo alla grande "promessa", cioè ad Abramo.

Infine Giuseppe è l'uomo giusto per la sua fede. La sua fede sarà il modello di quella di ogni uomo che vuole entrare in dialogo e in comunione con Dio.

SANTO NATALE 

PER UN BUON NATALE, ANCHE UNA BUONA CONFESSIONE

23 dicembre: dalle ore 16,30 alle 18 nella cappella invernale.

24 dicembre: dalle ore 16 alle ore 17 e dalle ora 19 alle ore 20.

ore 23,30: Inaugurazione del Presepe in segatura, in cera d'api e in sabbiella del fiume Lamone e Santa Messa solenne

25 dicembre: Sante Messe alle ore 8 e ore 11

Ore 16: " è Natale "

Ultima domenica dell'anno: GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO e delle ASSOCIAZIONI

Ore 8: Santa Messa

Ore 11: Festa del Ringraziamento e delle Associazioni