Il Programma della FESTA MADONNA DEL POPOLO Madonna del Popolo

Giovedì 13 ottobre 2016

Ore 10: Omaggio alla Madonna dei bambini della Scuola Materna Parrocchiale Paritaria "Don Bosco".

Nel pomeriggio don Vittorio porta la Santa Comunione agli Anziani e ammalati nelle loro case. Con loro recita la preghiera alla Madonna del Popolo e dà il Santino a ricordo.

Ore 20: S.Messa Fu Mazzotti Armando. Canto del Salve Regina e preghiera alla Madonna

Venerdì 14 ottobre 2016                      

Ore 17 - 18: Celebrazione delle Confessione per i giovani e i ragazzi

Ore 20: Santa Messa: Fu Bertoni Francesco. Canto del Magnificat e preghiera alla Madonna.

Dalle ore 20 vi è la disponibilità di un padre francescano per la Confessione degli adulti.

Sabato 15 Ottobre 2016

Ore 14,45: Coi Ragazzi del Catechismo, i Catechisti e i Genitori recitiamo insieme il Santo Rosario davanti l'Immagine della Madonna.  Tutti sono invitati a portare la Corona.

A seguire c’è la disponibilità della Confessione dei Ragazzi e di chi lo desidera.

Ore 20: Santa Messa Def. Francia Giancarlo e Genitori. Canto del Magnificat e Preghiera alla Madonna.

DOMENICA 16 OTTOBRE 2016

Ore 8: Def. Giovanna Melandri e Pietro Spada

Ore 11:Def. Drei Lorenzo. Santa Messa solenne. Celebra il Vescovo Mario Toso. I canti sono eseguiti dalla Corale parrocchiale. Processione e Benedizione finale sul Sagrato della Chiesa con l’Atto di Affidamento.

 Il GIORNO 08/12/2015 nella festa della IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA  si è aperto il Giubileo Straodinario della MISERICORDIA. L'invito è di cogliere questo grande dono come occasione proprizia per una grande riconciliazione con Dio, con Gli altri, con noi stessi e con il creato.

     benedizione del fuoco  prima comunione

Veglia pasquale: benedizione del fuoco.

« La preghiera è un bene sommo, è una comunione intima con Dio, deve venire dal cuore, deve fiorire continuamente, giorno e notte.

È luce dell’anima, vera conoscenza di Dio, mediatrice tra Dio e l’uomo; è un desiderare Dio, è un amore ineffabile prodotto dalla grazia divina».( S. Giovanni Crisostomo )

 

" Dio, il quale vuole che tutti gli uomini si salvino e arrivino alla conoscenza della verità, dopo avere a più riprese e in più modi parlato ai padri per il tramite dei profeti, quando venne la pienezza dei tempi, mandò il suo Figlio, Verbo fatto carne, unto di Spirito Santo, ad annunciare la buona novella ai poveri, a risanare i cuori affranti, Mediatore fra Dio e gli uomini. La sua umanità fu strumento della nostra salvezza.

Quest'opera è stata compiuta da Cristo Signore, specialmente per mezzo del mistero pasquale della sua beata Passione, Risurrezione da morte e gloriosa Ascensione, mistero col quale morendo ha distrutto la nostra morte e risorgendo ci ha ridonato la vita.

Come il Cristo fu inviato dal Padre, così anch'egli ha inviato gli Apostoli, riempiti di Spirito Santo, non solo perché predicando il Vangelo a tutti gli uomini, annunziassero che il Figlio di Dio con la sua morte e risurrezione ci ha liberati dal potere di Satana; ma anche perché attuassero, per mezzo del Sacrificio e dei Sacramenti – sui quali si impernia tutta la vita liturgica – l'opera della salvezza che annunziavano.

La Chiesa, con la costante presenza di Cristo, continua oggi questa missione: nella celebrazione Eucaristica; nei Sacramenti (di modo che quando uno battezza è Cristo stesso che battezza); nella proclamazione della Sua Paraola (è Lui che parla quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura); quando la Chiesa prega e loda (dove sono due o tre riuniti nel mio nome, là sono io in mezzo a loro).

La Liturgia è come l'esercizio del sacerdozio di Gesù Cristo; in essa, per mezzo di segni sensibili (i Sacramenti) viene realizzata la santificazione degli uomini mediante il culto pubblico e integrale."

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Uscita con il gruppo dei Ministranti a Marradi (Cà Gianni mt. 572) il 9 Settembre 2015

           

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Calendario Liturgico Pastorale anno 2016/2017

N.B. Il presente Calendario è suscettibile di modifiche anche perché la Parrocchia intende seguire le indicazioni e proposte del piano pastorale-litugico della Diocesi di appartenenza.

 

 Festa del perdono

DOMENICA 19 marzo 2017 la nostra Comunità ha celebrato la FESTA DEL PERDONO coi bambini di terza e quarta elementare seguiti in questi anni: da don Vittorio, dai loro Catechisti e dai loro Genitori.

Abbiamo preparato questo momento con un ritiro che possa far comprendere la gioia quando siamo in comunione con Dio, coi nostri fratelli, coi nostri doveri e con la natura.

Alcuni gesti aiuteranno i bambini a vivere intensamente questo momento:

All’entrata i bambini hanno ricevuto una piccola candela spenta, perché il nostro peccato spegne la luce della grazia di Dio accesa in noi il giorno del nostro Battesimo.

E' seguito il momento dell’esame di coscienza che è stato preparato e adattato per i ragazzi.   Ad ogni bambino è stato poi dato un chiodo da fissare nelle bande rosse accanto al Crocefisso preparato per l’occasione  per fare comprendere che i nostri peccati di oggi sono anch’essi causa di sofferenza per Gesù.

Dopo avere fatto la Confessione e aver ricevuto il perdono ogni bambino è andato davanti al Crocefisso, ha recitato, con l’aiuto dei Genitori l’Atto di Dolore,  poi ha tolto un chiodo e lo ha sostituito con un fiore da lui stesso disegnato. In questo modo , il Crocifisso, diventa completamente fiorito. Confessare i nostri peccati: siamo purificati nel nostro cuore, dà sollievo non solo a noi, ma anche a Gesù che ci vuole sempre buoni come Lui.

Terminate le Confessioni dei Ragazzi, Il Sacerdote con l’aiuto dei Catechisti, ha acceso le candele dei ragazzi dal Cero Pasquale. Le candele sono state collocate dai ragazzi davanti al Crocefisso in un apposito contenitore con dentro della sabbia. Con questo gesto si è voluto far comprendere che la nostra vita deve sempre risplendere per le opere buone che siamo chiamati a fare ogni giorno. Non si può essere buoni e onesti una volta tanto.


Il mese di gennaio è caratterizzato:

dalla giornata mondiale della pace, - dalla solennità di Maria, madre di Dio, - dalla giornata mondiale della Infanzia Missionaria, - dalla settimana di preghiere per l'Unità dei Cristiani, - dalla festa di Sant'Antonio abate, - dalla giornata dei Malati di lebbra, dalla festa di San Giovanni Bosco.

* Nel primo giorno dell'anno le S. Messe si celebrano alle ore 11 e alle ore 15,30.

Al termine della santa Messa del pomeriggio viene cantato l'inno Te Deum.

* Il giorno 6 gennaio ricorre la festa della Epifania e la Giornata della Infanzia Missionaria.

Le sante Messe sono alle ore 8 e alle ore 11.

I bambini sono invitati a riportare i salvadanai per sostenere l'Infanzia nelle terre di Missione.

Nel pomeriggio è tradizione, dopo i giochi, dare la befana ai più piccoli.

* Nella domenica del Battesimo di Gesù, alla santa Messa delle ore 11 sono invitati tutti i

Bambini battezzati nell'anno precedente.

* La festa di Sant'Antonio abate si celebra di domenica. Si mantiene la tradizione di benedire i piccoli pani. In questa domenica si chiede un contributo per il riscaldamento della Chiesa.

Nel pomeriggio alle ore 15, dopo l'esposizione del Santissimo si recitano i Vespri e si dà la Benedizione solenne.La festa si chiude con uno spettacolo in teatro , con l'estrazione dei premi della lotteria e con la pizzata.

* Dal 18 al 25 gennaio si tiene la Settimana di preghiere per l'Unità dei Cristiani.

Al termine delle sante messe di questi giorni si fa una preghiera particolare sul tema proposto.

* Nell'ultimo giorno del mese si celebra la festa di San Giovanni Bosco.

Al santo, a Pieve Cesato, sono dedicati: il Circolo Parr.le Anspi, la Scuola Materna, il Nido d'Infanzia e il Dopo-scuola.

Per questa circostanza, ogni anno, si programmano celebrazioni e iniziative formative e del tempo libero.

** La Commissione per la famiglia organizza e ricerca gli indirizzi per invitare i coniugi che

nell'anno, celebrano una data significativa del loro matrimonio.


Nel mese di Febbraio si celebra: la giornata per la Vita, la giornata del Malato con la festa della B.Vergine di Lourdes, l'inizio della Quaresima.

Durante il mese si convocano i genitori dei ragazzi che si preparano a ricevere i sacramenti: della Riconciliazione, della Comunione e della Cresima.

Una attenzione particolare è rivolta al Gruppo dei Catechisti.

* Nella prima domenica si celebra la festa di san Giovanni Bosco e la Giornata per la vita.

* La Benedizione annuale delle famiglie nelle loro case.

E' certamente una fatica per ogni Parroco, ma è preziosa sotto tanti aspetti. A Pieve Cesato il Parroco passa in tutte le case seguendo un programma reso noto per tempo. Il Parroco porta poi con sé: l'Eucarestia per la Comunione agli anziani e ammalati, l'elenco delle famiglie per l'aggiornamento dell'anagrafe parrocchiale e anche l'agenda per fissare la celebrazione di Sante messe a suffragio dei defunti e anche per ringraziamento.

** Il giorno 2 febbraio. Festa della Presentazione del Signore al tempio: Benedizione delle candele "segno della luce" che illumina il nostro itinerario. Ognuno ricorda il proprio Battesimo.

Ore 20 S. Messa. Le candele si possono prendere anche la domenica seguente.

** L' 11 febbraio, festa della Beata Vergine di Lourdes e Giornata Mondiale del malato

Nella nostra Parrocchia invitiamo gli anziani a trovarsi insieme per un momento di preghiera e di incontro gioioso presso la nuova Sala "Don Valentino" . Dopo il momento di formazione e di preghiera insieme c'è anche l'atteso rinfresco preparato dalle signore della Parrocchia.

Il Sabato di carnevale Alle ore 14,30 inizia il carnevale dei ragazzi. Tradizionale passerella delle maschere dei ragazzi delle scuole: Materna, Elementari e Medie. Sfrappole e giochi per tutti. I Catechisti sono gli animatori dell'Incontro.

MERCOLEDI' DELLE CENERI : Inizio della Quaresima

E' giorno di astinenza e di digiuno.

"Abbiate il dolore dei peccati" era solito dire don Alberione; la fragilità, infatti, è una condizione costitutiva dell'uomo e per non rimanere sopraffatti è necessario avere un atteggiamento di continua conversione.

Ricordare questo nel tempo di Quaresima, tempo forte in cui la Liturgia invita i cristiani a concentrare la loro attenzione sulle prime parole pronunciate da Gesù all'inizio del suo ministero pubblico: "Convertitevi e credete al Vangelo" (Mc.1,15)

Ore 20: S.Messa con la benedizione e imposizione della cenere.

La Via Crucis

** Nel pomeriggio delle domeniche di Quaresima alle ore 15 si tiene la " Via Crucis ".

"Con questo nome si indica il viaggio che Gesù, carico della croce, fece dal Pretorio di Pilato fino al monte Calvario, dove fu crocifisso e morì. Questa devozione ebbe un grande impulso nei secoli XII e XIII al tempo delle crociate. Ma fu solo nel XVIII che l'autorità ecclesiastica stabilì in quattordici il numero delle stazioni con il relativo episodio da meditare."


Anche in questo mese continua la visita del Parroco alle famiglie con la Benedizione.

Considerazioni sulla BENEDIZIONI DELLE FAMIGLIE NELLE LORO CASE

La consuetudine della Benedizione delle famiglie nelle loro case era ed è consolidata nella vita pastorale di una Parrocchia. I vari Parroci sono sempre stati solleciti nel presentare il calendario della visita ma, in questi ultimi tempi, ci sono dei Parroci, o perché già avanti con gli anni o perché con problemi di salute, o perché... non ce la fanno più; hanno proposto delle forme alternative. Ma c'è anche da dire che gli impegni delle famiglie sono cambiati e, a volte, ci sono delle difficoltà per poter essere presenti.

Per me questo è l'undicesimo anno che vengo a invocare sulle vostre Famiglie la Benedizione del Signore e continuo con la modalità di sempre.

Seguendo il Calendario, nel pieno rispetto di tutti, vengo a portare il segno dell'amore del Signore Gesù: ringrazieremo e pregheremo insieme per: il mantenimento della fede,la famiglia, la salute, la serenità, la pace, il lavoro e anche per i nostri cari morti.

Anche se il momento sarà di breve durata, può comunque essere utile per incontrare le nuove famiglie, per rinsaldare l'amicizia, per scoprire la gioia di appartenere a questa Parrocchia e per condividere con il proprio Parroco: le gioie, le speranze e le sofferenze della vita.

Se quando passo siete fuori casa, vi lascio comunque il ricordo della visita.

Non preparate nulla.

Porto con me l'Eucarestia per la Santa Comunione agli anziani e ammalati; ho l'Agenda per segnare Intenzioni di Sante Messe; ho le Schede per aggiornare l'anagrafe parrocchiale.

Fin da ora Vi ringrazio tanto per la vostra disponibilità e generosità che già ben conosco e apprezzo.

Il Calendario delle Benedizioni dell' Anno 2015 sarà comunicato attraverso il giornalino della Parrocchia "La Nostra Pieve"

Ogni anno, le Parrocchie della Zona Pastorale "Il Melograno" a turno, organizzano la celebrazione della VIA CRUCIS.


LE CELEBRAZIONI NELLA SETTIMANA SANTA

Domenica  delle Palme o della Passione del Signore.

Santa Messa alle ore 8. Alle ore 10,45: Ritrovo nel cortile della Canonica per la Benedizione dei rami d'olivo, Processione e Santa Messa Solenne.Dalle ore 15,30 alle ore 16,30 Adorazione del Santissimo.

" Gli ulivi che sono presenti nelle nostre colline e anche nei giardini delle nostre case oggi sono al centro della nostra fede. Diventano rami di festa per accompagnare Gesù a Gerusalemme e alla settimana decisiva per la storia dell'umanità. Oggi in tutte le Chiese si dà lettura della Passione di Gesù perché abbiamo sempre bisogno di farci conquistare dall'amore di Colui che sta appeso alla croce. "

Lunedì : I fedeli si raccolgono in preghiera di adorazione per ringraziare il Signore Gesù

Ore 20,30: S.Messa

Martedì 

Ore 20,30: S.Messa

Mercoledì  Pomeriggio dedicato alle CONFESSIONI.

Dalle ore 17 alle 18 per i ragazzi, giovani e per quanti lo desiderano.

Ore 20,30: S. Messa e CONFESSIONI Adulti

I GIORNI SANTI DELLA NOSTRA SALVEZZA

Ci sono tre giorni che segnano l'inizio della creazione nuova e portano con sé il senso ultimo dell'Incarnazione di Dio nella storia dell'umanità. Si tratta del Triduo Santo. Infatti, il Giovedì, il Venerdì e il Sabato Santo sono i giorni in cui l'amore di Dio si dona per restare sempre con noi, fino alla morte di croce e nel silenzio più assoluto.

I tre giorni che anticipano la Risurrezione di Cristo sono un vero e autentico cammino di fede e rivelano lo scopo ultimo dell'Incarnazione: l'amore che si dona fino alla fine.

Giovedì santo 

Alle ore 9,30 partecipazione alla S. Messa crismale in Cattedrale. Ritiro degli Oli santi.

Nel pomeriggio si prepara l'altare per la "Riposizione" e disponiobilita per le CONFESSIONI

Alle ore 20,30 Santa Messa nella Cena del Signore con la lavanda dei piedi.

" In quella semplice cena Gesù anticipa nei gesti, nei segni, nel pane e nel vino l'offerta di sé per la pienezza di vita del mondo, per colmare la sete di amore dell'uomo. Tra l'annuncio del suo tradimento e la crocefissione, prende tra le mani quei piedi e li lava. A quei piedi verrà affidato l'annuncio di speranza che dovrà varcare ogni confine del mondo. A noi questa speranza è arrivata e non dobbiamo tenerla per noi."

Venerdì santo 

Oggi è giorno di astinenza e di digiuno.

Dalle ore 19,30 alle 20,30: Disponibilità per la Santa Confessione

Alle ore 20,30: Funzione liturgica con i tre momenti: - liturgia della Parola, - adorazione della Croce, - comunione eucaristica.

Sabato Santo

Veglia pasquale. E' una veglia ricca della Parola di Dio con le liturgie:- del fuoco e della Luce; - dell'Annuncio pasquale (Exultet); - del Fonte battesimale; - dell'Eucarestia.

Dalle ore 17 alle 18 e dalle 19,30 alle 20,30: Disponibilità per la Santa Confessione.

Ore 20,30: Inizio della Celebrazione.

Domenica di PASQUA

Ore 8 : S. Messa. Ore 11: Santa Messa solenne.

Ore 16: Recita dei Vespri e Benedizione eucaristica.


Maggio, il mese della B.Vergine Maria

Per noi cristiani il susseguirsi delle settimane e dei mesi

si snoda animato da una mirabile varietà di feste, di ricor- 

renze, di tempi e di solennità liturgiche, di celebrazioni

varie che danno una vitalità sempre nuova a tutto il nostro

rapporto con Dio e ci aiutano a rendere il nostro

cammino di fede più vario e più completo.

Suggeriamo la recita del ROSARIO MISSIONARIO Il rosario è composto di cinque

decine di colore diverso, che rappresentano i cinque continenti del mondo.

La decina verde è per l'Africa. Ricorda le verdi foreste africane.

La decina rossa è per il continente Americano,fondato dai pellerossa.

La decina azzurra è per l'Oceania e per le innumerevoli isole sparse nelle azzurre acque del Pacifico.

La decina gialla è per l'Asia, la terra del Sol Levante.

La decina bianca è per l'Europa e per il Vicario di Cristo, il Papa.

Le tre Ave Maria finali devono essere recitate per i Missionari sparsi in tutto il mondo.

Chi desidera avere la corona missionaria, può chiederla al Parroco.

SI TENGONO LE ROGAZIONI PRESSO LE FAMIGLIE

NELLA TERZA DOMENICA DI MAGGIO: FESTA DELLA FAMIGLIA E DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO.

 La Chiusura del mese di Maggio viene fatta presso l'Oratorio delle Famiglie Raffoni in Via Accarisi.


Il mese di giugno è dedicato alla devozione del Sacro Cuore di Gesù.

In campagna si susseguono i grandi lavori per la raccolta della frutta in particolare.

Nella Solennità del CORPUS DOMINI : Feata di Prima Comunione e  PROCESSIONE.


In questi due mesi, in Parrocchia, non abbiamo delle celebrazioni particolari.

Viene garantita la celebrazione della S.Messa sia nei giorni feriali come in quelli festivi senza cambiare gli orari se non in via eccezionale.


E', questo, ancora un mese molto impegnativo sia per la vendemmia come anche per gli ultimi raccolti.

E' il mese della ripresa di diverse attività in Parrocchia: del Pre-scuola, dell'apertura del Nido d'Infanzia e della Scuola Materna, dello Spazio Compiti dopo la scuola.

E' il mese dove si nota la maggiore partecipazione alle Sante Messe dopo la parentesi del grande caldo.

In questo mese, tutti gli anni, abbiamo quasi sempre la Celebrazione di Matrimoni.

In questo mese tutti i Presbiteri della Diocesi sono convocati dal Vescovo per i giorni della Formazione e della presentazione del Piano Pastorale.


Inizia L'Anno Catechistico. I Genitori sono invitati a compilare il modulo di iscrizione.

La festa della MADONNA DEL POPOLO, che si venera nella Chiesa di Pieve Cesato, è fissata alla terza domenica del mese.

Il Programma della FESTA liturgica della MADONNA DEL POPOLO

Giovedì 

Ore 10: Omaggio alla Madonna da parte dei bambini della Scuola

Materna Parrocchiale Paritaria "Don Bosco".

Ore 15: Incontro con il Gruppo degli ANZIANI.

In Chiesa, davanti la venerata immagine della Madonna, si fà un

momento di preghiera insieme. C'è la disponibilità per le Confessioni. Santa Comunione e Unzione dei malati.

A seguire, nella Sala Don Valentino, si tiene il tradizionale Rinfresco

e lo scambio dei saluti.

Ore 20: Santa Messa e preghera alla B.Vergine Maria

Venerdì 

Ore 16,30: Confessioni per i ragazzi di 4 e 5 Elementare.

Ore 17,15: Confessioni dei ragazzi delle Medie e Superiori.

Ore 20: Santa Messa e a seguire Canto del Magnificat e Preghiera alla Madonna.

Sabato 

Ore 15: Coi Ragazzi del Catechismo,i Catechisti e i Genitori si recita insieme il Santo Rosario davanti l'Immagine della Madonna. Tutti sono invitati a portare la Corona.

Ore 19-20: Disponibilità per le Confessioni, giovani e adulti.

Ore 20: Santa Messa prefestiva e a seguire Canto del Magnificat e Preghiera alla Madonna.

DOMENICA 3a del Mese : LA FESTA

Ore 8: Santa Messa

Dalle ore 10,15 alle 11 Un Padre francescano è disponibile per le Confessioni.

Ore 10,30: Santa Messa solenne, Processione e Benedizione finale sul Sagrato della Chiesa con l'Atto di Affidamento.

Ore 15,30: Celebrazione dei Vespri di ringraziamento e Benedizione eucaristica.

Dalle ore 18 PIZZATA (E' opportuno prenotare presso il Circolo Anspi)


1° Novembre: Solennità di tutti i Santi

Ore 8: S.Messa

Ore 11 Santa Messa solenne

2 Novembre: Commemorazione dei Defunti

Ore 8 S.Messa in Chiesa

Ore 15 S.Messa nel Cimitero con la Benedizione alle Tombe.

( In caso di maltempo, la S. Messa si celebra in Chiesa)

I ragazzi della Parrocchia distribuiscono gli Emblemi " opere di bene ":

(Le offerte servono per celebrazioni di Sante Messe a suffragio di tutte le anime del Purgatorio, quando durante l'anno mancano le intenzioni, e per sostenere le attività delle Opere Parrocchiali).

Dalle ore 12 del 1° Novembre alle ore 24 del 2 Novembre la Chiesa concede l'indulgenza plenaria per tutti i defunti.

Per ottenere questo particolare dono è necessario: - visitare una Chiesa o anche un Cimitero recitando il Padre nostro o il Credo; - ricevere al più presto i Sacramenti della Riconciliazione e della Comunione; - pregare secondo l'intenzione del Sommo Pontefice.

Sulle tombe dei nostri morti

* Un fiore indica ricordo e animo gentile, fa però più piacere ai vivi che ai morti.

* Un emblema indica che si è fatto un'opera di carità.

* La preghiera e le intenzioni di Sante Messe di suffragio tengono vivo il ricordo, manifestano la nostra riconoscenza e riaffermano la solidarietà tra i vivi e i morti.

N.B. Gli emblemi per l'opera di carità sono anche in Chiesa.


Giornata per l'Opera di Santa Teresa di Ravenna data da definire ogni anno.

Nella liturgia dell'Avvento abbiamo modo di conoscere alcune figure bibliche che danno una particolare tonalità a questo tempo: Isaia, Giovanni Battista, la Madonna, San Giuseppe.

a)Isaia

Una antichissima tradizione ha assegnato all'Avvento la lettura del libro di questo profeta, perché in lui, più che negli altri, si trova un eco della grande speranza che ha confortato il popolo eletto durante i secoli duri e decisivi della sua storia, soprattutto durante l'esilio.

La seconda parte del libro, costituita dai capitoli 44-55, contiene essenzialmente un lieto annuncio di liberazione, parla di un nuovo e più glorioso esodo e della creazione di una nuova Gerusalemme.

Le pagine più significative che verranno proclamate durante l'Avvento, costituiscono un annuncio di speranza perenne per gli uomini di tutti i tempi.

Non c'è motivo per dubitare che Dio non compia le sue promesse. Lui, che ha creato i cieli e la terra, non manca della potenza per redimere Israele.

E, certamente, Dio non permetterà che oggi il mondo vada alla deriva!

b) Giovanni Battista

E' l'ultimo dei profeti e riassume nella sua persona e nella sua parola tutta la storia precedente nel momento in cui sfocia nel suo compimento. Bene incarna, pertanto, lo spirito dell'Avvento.

Giovanni è il segno dell'intervento di Dio per il suo popolo; quale precursore del Messia, ha la missione di preparare le vie del Signore, di offrire a Israele la "conoscenza della salvezza" che consiste nella remissione dei peccati, opera della misericordia di Dio e, soprattutto, di indicare

Cristo già presente in mezzo al suo popolo.

La coscienza lucida della sua missione, la sua volontà di far posto a Cristo che deve crescere, mentre lui diminuire, fanno del Battista una figura sempre attuale.

Non si può parlare di Giovanni senza parlare del Cristo; perciò la Chiesa non rievoca mai la venuta del Salvatore senza ricordarsi di Giovanni, del quale Gesù stesso ha fatto il massimo elogio: "Fra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni".

c) La Madonna

L'Avvento è il tempo liturgico nel quale si pone felicemente in rilievo la relazione e la cooperazione di Maria nel mistero della Redenzione.

E' il momento che ci fa particolarmente considerare Maria in rapporto alla venuta del Signore.

Con l'immagine biblica della "figlia di Sion" la liturgia ci ricorda che in Maria culmina l'attesa messianica di tutto il popolo di Dio dell'Antico Testamento; questa attesa in lei si raccoglie in una aspirazione più ardente, in una preparazione spirituale più totale alla venuta del Signore.

L'Avvento, nella sua immediata preparazione al Natale, ricorda particolarmente la divina maternità di Maria. Il Figlio di Dio non discende dal cielo con un corpo adulto, plasmato dalla mani di Dio, ma entra nel mondo come "nato da donna", salvando il mondo, in questo modo, dal di dentro.

Maria è colei che, nel mistero dell'Avvento e dell'Incarnazione, congiunge il Salvatore al genere umano.

d) San Giuseppe

Dai testi biblici emerge, anche se con l'umiltà che la contraddistingue, la figura di Giuseppe, sposo di Maria e proprio nel momento più significativo e delicato insieme della sua missione di padre legale di Gesù.

Il "mistero" di Giuseppe è riassunto in due parole dal testo evangelico: " uomo giusto ".

Giuseppe appartiene alla stirpe di Davide e, come tale, permette di comprendere il compimento della promessa fatta da Dio al suo regale antenato: "Io assicurerò dopo di te la discendenza uscita dalle tue viscere e renderò stabile il suo regno". Giuseppe, in tal modo, è l'anello di congiunzione che, attraverso Davide da cui discende, unisce Cristo alla grande "promessa", cioè ad Abramo.

Infine Giuseppe è l'uomo giusto per la sua fede. La sua fede sarà il modello di quella di ogni uomo che vuole entrare in dialogo e in comunione con Dio.

SANTO NATALE 

PER UN BUON NATALE, ANCHE UNA BUONA CONFESSIONE

23 dicembre: dalle ore 16,30 alle 18 nella cappella invernale.

24 dicembre: dalle ore 16 alle ore 17 e dalle ora 19 alle ore 20.

ore 23,30: Inaugurazione del Presepe in segatura, in cera d'api e in sabbiella del fiume Lamone e Santa Messa solenne

25 dicembre: Sante Messe alle ore 8 e ore 11

Ore 16: " è Natale "

Ultima domenica dell'anno: GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO e delle ASSOCIAZIONI

Ore 8: Santa Messa

Ore 11: Festa del Ringraziamento e delle Associazioni


"Il tempo passa in fretta, utilizza bene quello che il Signore ti dona, non preoccuparti se "certi lavori" restano indietro, l'importante è mettere al primo posto il lavori per il Signore."